giovedì 17 dicembre 2009

Sospensione dell’attivita` imprenditoriale: le novita` introdotte al Tusic

Sospensione dell’attivita` imprenditoriale: le novita` introdotte al Tusic.

Il 20 agosto 2009 e` entrato in
vigore il D.Lgs. n. 106/2009,
da tale data sono, pertanto,
pienamente operative le modifiche
apportate da detto decreto
al c.d. Testo unico sulla sicurezza
del lavoro.
Tali modifiche, come vedremo,
hanno interessato anche
l’istituto della sospensione
dell’attivita` imprenditoriale disciplinato
dall’art. 14 del
D.Lgs. n. 81 del 2008 che, cosı`
come modificato dall’art. 41
della legge n. 133 del 2008 e
da ultimo dall’art. 11 del
D.Lgs. n. 106/2009, prevede
due diversi presupposti che,
alternativamente o cumulativamente
tra loro, possono portare
alla sospensione dell’attivita`
imprenditoriale.
Tali presupposti sono:...continua

SUVA documento analisi degli infortuni

Pubblicato dal SUVA (Svizzera) un interessante documento sull'analisi degli infortuni.
Clicca qui per accedere al documento

mercoledì 16 dicembre 2009

Sicurezza sul lavoro, serve responsabilità sociale

Il punto a Roma in un convegno organizzato da HRC. Le opinioni di Marco Fabio Sartori (Inail), Antonio Mastrapasqua (Inps), Renata Polverini (Ugl).

Vedi video

Imprenditoria straniera: una guida online per orientarsi nella burocrazia

FIRENZE - Gli immigrati residenti a Firenze che vogliono avviare un'attività imprenditoriale potranno usufruire, a partire da oggi, della Guida on line per l'imprenditoria straniera, uno strumento che prefettura e camera di commercio hanno messo a punto per orientare il cittadino immigrato che intende muovere i primi passi nel mondo dell'impresa. Alla realizzazione della guida hanno collaborato il comune di Firenze, l'INAIL, Inps, Consiglio notarile, ordine dei commercialisti ed esperti contabili. La guida - tradotta anche in arabo, albanese e cinese e disponibile online - offre informazioni di base e indicazioni per valutare opportunità e rischi della scelta imprenditoriale.

Ampio spazio e dedicato alla voce costi: sono elencate le spese per la costituzione di una società e per l'iscrizione alla camera di commercio, quelle di contabilità, bilancio, dichiarazione dei redditi, nonché i costi previdenziali e assistenziali. Non mancano notizie sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull'igiene dei prodotti con un'attenzione specifica ai settori del manifatturiero e della ristorazione. La guida fornisce inoltre indicazioni in materia di marchi e brevetti. Viene trattato anche il tema ambientale, in particolare lo smaltimento dei rifiuti.

"Il complesso sistema burocratico non agevola l'iniziativa imprenditoriale degli immigrati", ha detto il prefetto di Firenze Andrea De Martino. "Abbiamo promosso la guida per facilitare gli stranieri a fare impresa, un efficace mezzo di integrazione e promozione sociale che stimola la capacità dei cittadini stranieri giunti per lavorare e migliorare le proprie condizioni nel rispetto delle regole".

Link

Linee guida per la valutazione del rischio stress lavoro correlato

La Regione Lombardia ha pubblicato gli indirizzi generali per la valutazione e gestione del rischio stress lavorativo alla luce dell’accordo europeo del 2004: fattori di stress, criteri, metodi e strumenti applicabili.

Fonte: Puntosicuro.it

sabato 12 dicembre 2009

E.S.C. La certificazione delle competenze per chi opera nella sicurezza del lavoro

Sicurezzapratica.it fornisce a coloro che operano nell'ambito della sicurezza del lavoro l’opportunità di vedere ulteriormente riconosciuta la propria professionalità attraverso il marchio E.S.C.- Esperto Sicurezza Certificato

E.S.C. è una certificazione di prima parte realizzata da Sicurezzapratica.it che consente di vedere riconosciute le proprie competenze e capacità specifiche nella sicurezza del lavoro.
Sicurezzapratica.it si pone quindi come garante presso le parti terze (aziende, enti pubblici, ecc.) che il titolare della certificazione E.S.C. risponde a requisiti di:
_ adeguata preparazione professionale
_ adeguato aggiornamento professionale
_ adeguate competenze nell'operare in ambito sicurezza del lavoro.

A) La certificazione E.S.C. viene attribuita mediante la valutazione dei seguenti requisiti:
_ Titolo di studio e corsi di specializzazione
_ Corsi di aggiornamento seguiti negli ultimi 12 mesi
_ Esperienza professionale documentabile
_ Acquisto di materiale e supporti didattici negli ultimi 12 mesi
_ Assenza di reclami da parte di clienti (nel caso di consulenti)
_ Assenza di sanzioni civili e penali negli ultimi 10 anni
_ Referenze documentabili della propria attività professionale in ambito sicurezza del lavoro negli ultimi 24 mesi

B) Per ottenere la certificazione E.S.C. è necessario superare un esame di valutazione delle competenze in ambito sicurezza del lavoro.
Tale valutazione avviene rispondendo a un test on line costituito da 50 quesiti. Solo il superamento del 100% delle domande del test permette di ottenere la certificazione E.S.C. Nel caso in cui il test non venga superato è possibile iscriversi al corso on line Esperto Sicurezza della durata di 30 ore organizzato da Sicurezzapratica.it al termine del quale è possibile ripetere l'esame per ottenere la qualifica di Esperto Sicurezza Certificato.

La certificazione E.S.C. viene rinnovata ogni anno. Il rinnovo annuale prevede la valutazione dei requisiti del punto A) e il superamento del test di valutazione competenze.

La durata della certificazione è annuale. Il costo è di 399 euro + Iva/anno.

Perché certificarsi E.S.C.
_ per vedere riconosciute le proprie capacità professionali come esperto della sicurezza del lavoro
_ per avere nuove opportunità professionali presso aziende ed enti pubblici
_ per essere scelto da oltre 50.000 utenti del sito www.sicurezzapratica.it e gli oltre 20.000 iscritti (di cui 3.300 clienti), grazie alla pubblicazione sul sito del Registro degli Esperti Sicurezza del lavoro Certificati - Sicurezzapratica.it

Come richiedere la certificazione E.S.C.
1) Effettuare il pagamento della quota annuale di 399,00 euro + Iva
2) Inviare la documentazione che Le verrà richiesta da Sicurezzapratica.it
3) Dopo la valutazione della documentazione inviata, riceverà via email il link per effettuare il test sulle competenze in ambito sicurezza del lavoro.
4) Al superamento del test riceverà via email e per posta ordinaria:
_ il certificato E.S.C. - Esperto Sicurezza Certificato Sicurezzapratica.it
_ il logo E.S.C. in formato jpg da utilizzare nel materiale marketing da Lei utilizzato (cartaceo, web, ecc)
_ L'iscrizione al Registro degli Esperti Sicurezza Certificati Sicurezzapratica.it

Link

Norme di sicurezza per le attivita' di spettacolo viaggiante. Chiarimenti e indirizzi applicativi

La complessità della disciplina riguardante la sicurezza delle attività di spettacolo viaggiante, che investe tanto le nuove attività quanto quelle già esistenti, ha reso necessaria l'emanazione della Circolare 1 dicembre 2009 n. 114 del Ministero dell'Interno "Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante. Chiarimenti e indirizzi applicativi", pubblicata nella Gazzetta ufficiale italiana n. 282 del 3 dicembre scorso. Il provvedimento ha lo scopo di fissare i requisiti da osservare, ai fini della sicurezza, per le attività dello spettacolo viaggiante.

Oltre al requisito antincendio (ed in particolare alla pubblica incolumità), la sicurezza delle attività dello spettacolo viaggiante riguarda anche i requisiti di solidità, sicurezza e igiene, anche ai fini della prevenzione degli infortuni.

Per attività di spettacolo viaggiante si intendono "attività spettacolari, trattenimenti e attrazioni, allestite mediante attrezzature mobili, o installate stabilmente, all'aperto o al chiuso, ovvero in parchi di divertimento".

Nel testo del provvedimento vengono citate alcune norme tecniche di riferimento, e precisamente:

* UNI EN 13814:2005 "Macchine e strutture per fiere e parchi di divertimento - Sicurezza"
* UNI EN 13782:2006 "Strutture temporanee - Tende - Sicurezza"
* UNI EN 1069-1:2002 "Acquascivoli di altezza maggiore o uguale di 2 m - Requisiti di sicurezza e metodi di prova"
* UNI EN 14960:2007 "Attrezzature da gioco gonfiabili - Requisiti di sicurezza e metodi di prova"
* la serie UNI EN 1176 "Attrezzature per aree da gioco".

L'articolo 3 "Requisiti tecnici delle nuove attività di spettacolo viaggiante" fissa i requisiti tecnici delle nuove attività ai fini della sicurezza. Nel testo si legge che ogni nuova attività di spettacolo viaggiante, fatti salvi gli adempimenti previsti da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi, deve essere, ai fini della sicurezza, progettata, costruita, collaudata ed utilizzata secondo quanto previsto dalle norme di buona tecnica emanate dagli organismi di normazione nazionali o europei.

Link